“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi”.
Novità
La Legge 21 febbraio 2025, n. 15, di conversione del Decreto-Legge 27 dicembre 2024, n. 202 (cosiddetto "Milleproroghe", pubblicato nella G.U.R.I. del 24 febbraio 2025, n. 45), ha introdotto diverse disposizioni in ambito ambientale, apportando modifiche e proroghe a scadenze normative rilevanti.
Tra le misure più significative rientra la proroga al 14 aprile 2025 dei termini di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) per gli operatori appartenenti al primo scaglione, il cui termine iniziale era fissato al 13 febbraio 2025.
Il differimento riguarda anche l’adozione dei nuovi modelli di Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) e del Registro Cronologico di Carico e Scarico. Il tutto è subordinato all’emanazione di un apposito decreto del Ministero dell'Ambiente, che dovrà essere adottato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione. Fino a quel momento, restano validi i termini precedenti.
Un’altra modifica riguarda la gestione dei siti contaminati di interesse nazionale (SIN): è stato eliminato il termine ordinatorio per l’adozione dei decreti ministeriali destinati alla ricognizione e riperimetrazione dei SIN, consentendo maggiore flessibilità nella gestione delle bonifiche.
La legge interviene anche in materia di rendicontazione di sostenibilità, introducendo due misure transitorie.
Da un lato, i revisori potranno continuare a rilasciare attestazioni di conformità ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2024, purché abbiano maturato specifici crediti formativi.
Dall’altro, è stata stabilita la proroga delle sanzioni per le dichiarazioni non finanziarie relative agli esercizi precedenti al 2024, con l’applicazione delle nuove regole posticipata al 2025.
Entrata in vigore
La legge, che interessa tutte le imprese, è entrata in vigore il 25 febbraio 2025.