Con il Documento Tecnico “Analisi dei dati statistici di infortunio e malattia professionale per le aziende industriali del settore metalmeccanico e dell'installazione e gestione di impianti”, resa disponibile il 27 maggio 2024, INAIL analizza il “fenomeno infortunistico e tecnopatico” di questo settore. Ciò “al fine sia di realizzare interventi di informazione di specifico interesse per le imprese metalmeccaniche, sia di individuare soluzioni pratiche di miglioramento continuo delle prestazioni”.
I dati presi in esame sono quelli del periodo 2017-2021, e sono suddivisi per gli ATECO di riferimento. La scelta di questi settori è dovuta la fatto che “il settore metalmeccanico considerato nel suo complesso contribuisce secondo l’Istat per il 50% all’export manifatturiero italiano con 222 miliardi di euro di esportazioni nel 2018”.
Per gli infortuni definiti positivamente, “nel quinquennio considerato si evidenzia una diminuzione di oltre il 14% degli infortuni in occasione di lavoro e del 18% di quelli in itinere”.
Il Documento “riporta la frequenza di infortuni definiti positivamente in funzione dell’attività specifica ed evidenzia come più della metà degli infortuni (53,3%) è correlato alla Manipolazione di oggetti e Movimenti, tra le altre attività, spicca il Lavoro con utensili a mano che determina il 21,1% degli infortuni definiti positivamente”.
Per le malattie professionali, il Documento evidenzia che “in media le malattie professionali definite positivamente sono di poco superiori al 40% delle domande sia anno su anno che come media del quinquennio dove sono pari al 42%”.
Le cause delle principali malattie risultano essere “quelle del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo che rappresentano il 49,6% del totale, seguite dalle malattie dell’orecchio con il 15,2% e del sistema respiratorio con il 12,6%. Le malattie oncologiche rappresentano il 6,6% del totale”.
Capire e analizzare questi eventi, insieme a mettere in pratica le azioni correttive, sono passi fondamentali per gestire la sicurezza e prevenire gli incidenti.
A riguardo, stiamo organizzando un corso specifico sulla gestione dei "near miss" che si terrà 24 ottobre 2024, in videoconferenza e in presenza.
Durante il corso presenteremo anche il modello dell’INAIL, "Il supporto alle aziende per la segnalazione e analisi dei near miss: proposta di un modello tecnico-organizzativo", finalizzato a rilevare i near misses, pensato per essere facile da usare per le aziende e utile per creare un sistema di sorveglianza sia a livello locale che nazionale.
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