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SICUREZZA

DIRETTIVA "SEVESO"

La cosiddetta direttiva Seveso II (Direttiva 96/82/CE) è la norma europea tesa alla prevenzione ed al controllo dei rischi di accadimento di incidenti rilevanti, connessi con determinate sostanze classificate pericolose. La direttiva prevede specifici obblighi per i gestori di quegli stabilimenti in cui tali sostanze siano o possano essere presenti, in quantitativi superiori a specifici limiti di soglia stabiliti dalla Direttiva stessa.

l’Italia ha recepito la Direttiva "Seveso II" con il decreto legislativo n. 334 "Attuazione delle direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose”.

Il D.Lgs. 334/1999 è stato modificato dal D.Lgs. 238/05 detto "Seveso ter".

Ai fini dell’applicazione della direttiva Seveso le sostanze che risultano classificate come pericolose sono in via generale le sostanze:

• Tossiche e molto tossiche
• Comburenti
• Esplosive;
• Infiammabili, facilmente infiammabili ed estremamente infiammabili
• Pericolose per l’ambiente

In data 13 agosto 2012 è entrata in vigore la nuova direttiva, comunemente definita “Seveso III”, sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (Direttiva 2012/18/UE).

La nuova Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 31 maggio 2015 per poter essere applicata dal giorno successivo, 1° giugno 2015 e sostituirà dalla medesima data la direttiva 96/82/CE (recepita dal D.Lgs. 334/1999).

Ai sensi del DLgs 238/05 l’azienda è chiamata a rispondere alle prescrizioni e in particolare a:

• Adeguare il Documento di Valutazione del Rischio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
• Integrare le procedure e i piani di formazione dei lavoratori
• Predisporre i documenti di Notifica e la Scheda Informativa
• Definire la Politica di Prevenzione
• Predisporre un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS)

Se le quantità di sostanze pericolose fossero maggiori di quelle riportate nella colonna 3 dell’Allegato I parti 1 e 2, agli adempimenti precedenti si aggiungono i seguenti:

• Verificare la conformità dei piani di emergenza (interno e esterno)
• Definire il Rapporto di Sicurezza

Il gruppo Ecoricerche offre la propria professionalità ed esperienza  per la valutazione e classificazione degli eventi e dei quasi incidenti, in conformità ai contenuti del Rapporto di Sicurezza e per tutte le fasi di notifica fino a conclusione dell'iter, nello specifico:

• Acquisizione delle informazioni inerenti la Presenza, Quantità e Utilizzo di agenti chimici rientranti nel campo di applicazione della normativa di riferimento
• Verifica della classe di applicabilità della normativa di riferimento
• Individuazione dei Rischi di Incidente Rilevante
• Integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi con il Rischio di Incidente Rilevante
• Erogazione della Formazione Secondo il D.M. 16/03/1998
• Elaborazione del Documento di Notifica secondo l'art. 6 del D.Lgs. n. 334/99 e s.m.i.
• Elaborazione del Sistema di Gestione della Sicurezza secondo l'art. 7 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.
• Elaborazione del Rapporto di Sicurezza secondo l'art.8 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.
• Elaborazione del Piano di Emergenza Interno secondo l'art.11 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.
• Elaborazione della Scheda di Informazione per la Popolazione e i Lavoratori secondo l'allegato V del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.

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